Teatro “Giuseppe Verdi”

Il teatro, che è stato inaugurato nel 1883 con il melodramma La Favorita di Donizetti, presenta una pianta a ferro di cavallo con due ordini palchi e loggione a balconata.

Interno Teatro Giuseppe Verdi Teatro Giuseppe Verdi esterno Busto Giuseppe Verdi

L’Architetto Ireneo Aleandri fu incaricato di progettare il nuovo teatro comunale nel 1868, avendone proposto la realizzazione nell’area del convento di San Francesco, in luogo dell’originaria collocazione all’interno del palazzo municipale. La lunga fase progettuale, costellata di ripensamenti da parte della commissione teatrale, si concluse solo nel 1873 con l’approvazione definitiva del progetto e l’inizio dei lavori. Questi, però, procedettero con estrema lentezza a causa di alcune perplessità sorte all’interno della commissione stessa, che, nel 1879, chiese all’architetto settempedano una modifica progettuale finalizzata all’aggiunta di due palchi per ciascun ordine. L’Aleandri non acconsentì volentieri alla modifica del proprio progetto: per questo motivo e per le oggettive difficoltà, ormai ultraottantenne, che gli impedivano di recarsi in cantiere, fu sostituito nella direzione dei lavori dell’architetto romano Francesco Vespignani. Questi portò a termine l’edificazione del teatro con alcune modifiche rispetto all’idea originale. La sala, inaugurata nel gennaio 1883, ha due ordini di quindici palchi con parapetti a fascia e sostegni arretrati ed è conformata su una linea a ferro di cavallo, tipica del teatro dell’Ottocento. Il loggione, originariamente pensato dall’architetto settempedano come un s e proprio terzo ordine, fu invece realizzato dal Vespignani, così come lo vediamo attualmente: un’unica balconata con il plafone poggiato sul muro d’ambito. L’arco scenico è sostenuto da due lesene binate d’ordine composito che inquadrano i quattro palchi della barcaccia. Le decorazioni della volta, che rappresentano negli ovali le allegorie della Commedia, della Danza, della Musica e della Tragedia, sono del pittore Annibale Brugnoli, mentre i parapetti dei palchi sono opera del pittore Pietro Giovanetti di Sant’Angelo in Pontano. L’atrio e il foyer hanno un apparato decorativo pensato e realizzato nel 1928 dal pollentino Giuseppe Fammilume.

Informazioni

Nome della tabella
Indirizzo Piazza Libertà
Telefono +39 0733 548 711
E-mail cultura@comune.pollenza.mc.it
Numero sale 1
Teatro storico
Teatro in attività

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