La moglie fantasma
Tipologia
Evento sociale
A chi è rivolto
Data
Dopo la festa a chiusura di una trionfale tournée, la protagonista è stata trovata morta. Il caso è stato archiviato come suicidio: l’alcool, i barbiturici, il sempre più teso rapporto con il marito drammaturgo… Ma, esattamente un anno dopo la sua scomparsa, il fantasma della donna riappare all’ex marito e gli rivela di essere stata in realtà assassinata e lo convince, dopo gli inevitabili ed esilaranti momenti di incredulo sgomento, a mettere in atto uno stratagemma, modellato sulla ‘recita’ dell’Amleto. Solo così lei potrà essere liberata dal limbo in cui si trova. E la ‘prova’ inizia, in bilico fra situazioni
paradossali e divertenti, in cui tutti gli attori mettono in luce le ‘piccolezze’ e fragilità di chi fa questo mestiere, e gli aspetti affascinanti di un gioco di scatole cinesi in cui non si capisce più dove finisca la realtà e inizi la finzione, in un crescendo di colpi di scena, fino al parossistico finale.
paradossali e divertenti, in cui tutti gli attori mettono in luce le ‘piccolezze’ e fragilità di chi fa questo mestiere, e gli aspetti affascinanti di un gioco di scatole cinesi in cui non si capisce più dove finisca la realtà e inizi la finzione, in un crescendo di colpi di scena, fino al parossistico finale.
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Teatro “Giuseppe Verdi”
Teatro
Il teatro comunale, dedicato a Giuseppe Verdi fu inaugurato nel 1883 dopo una lunga fase progettuale curata da Ireneo Aleandri, ha una capienza massima di 250 persone e la sala a ferro di cavallo con due ordini di palco e un loggione.
