A spasso per Pollenza


Tipologia   Storico-Artistico
 
Tecnologia   AR/VR
 
Numero Tappe   7
 
Difficoltà 
 
Una giornata all’insegna del relax, dell’arte e della natura. Il percorso ti guiderà attraverso il cuore storico di Pollenza, tra chiese, palazzi, musei e vedute panoramiche sui paesi vicini.

Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.

Scarica l'app per scoprire la bellezza dei territori marchigiani e iniziare subito il tuo viaggio
 
 
 

1Chiesa della Madonna della Pace

Il viaggio comincia con una splendida vista panoramica sul paese. La Chiesa della Madonna della Pace, edificata nel 1644 su un’antica torre per volere di Antonio Maria Malvezzi, è oggi visitabile solo esternamente, ma regala uno dei punti panoramici più suggestivi di Pollenza. Al suo interno è custodito un prezioso affresco cinquecentesco, proveniente dalla demolita Chiesa di Piè di Terra, che ritrae una Madonna dai colori delicati ed eterei.

 

Punti di interesse


 
 

2Collegiata San Biagio

Prosegui lungo la Strada Provinciale Cegli fino alla Collegiata di San Biagio, costruita nel 1834 su progetto dell’architetto De Mattia di Treia, ispirato alla chiesa di Valadier di Monte San Pietrangeli. L’imponente struttura neoclassica ospita tele e affreschi di notevole valore artistico.

 

Punti di interesse


 
 

3Chiesa dei Santi Francesco e Antonio

Continua su Via Roma per osservare un vero gioiello storico-artistico: la Chiesa dei Santi Francesco e Antonio. Costruita in stile romanico, nel tempo subì diverse migliorie e ristrutturazioni.
La facciata, che attira subito l’occhio dei visitatori per i vivaci mosaici e le sculture teologiche con cui è abbellita, è stata costruita tra il 1907 e il 1931 dall’ing. Cesare Bazzani per omaggiare l’Ordine Francescano e il santo protettore.

 

Punti di interesse


 
 


 
 

5Palazzo Ricci Petrocchini e Studio Failla

Sulla piccola piazzetta lungo via Roma sorge Palazzo Ricci Petrocchini, dimora appartenuta alla famiglia omonima, di cui faceva parte anche Padre Matteo Ricci. L’interno presenta elementi architettonici di grande rilievo, come eleganti scale voltate, stanze in enfilade con pavimenti in cotto, smalto o marmi. 

Il Palazzo ebbe diversi proprietari, tra cui il pittore pollentino Fabio Failla, noto per le sue opere raffiguranti personaggi di diverso status culturale e sociale, come monache e prelati, ma anche comari, amici d’infanzia e bagnanti. Tra i suoi album sono stati ritrovati anche disegni di nudo artistico, paesaggi marchigiani e spiagge.
Nel 2017, dopo un attento restauro, è stato riaperto al pubblico lo Studio Failla, luogo interno al Palazzo in cui l’artista trovava la sua ispirazione.

La visita è possibile solo su prenotazione.

 

Punti di interesse


 
 

6Palazzo Cento

Dirimpetto a Palazzo Ricci sorge Palazzo Cento, residenza nobiliare del XVI secolo. Oggi ospita il Museo Civico, il Museo della Vespa, la Biblioteca comunale e la Pinacoteca. Sebbene abbia subìto trasformazioni architettoniche nel tempo, la facciata monumentale ne conserva il prestigio.

 

Punti di interesse


 
 

7Abbazia di Rambona

Termina la giornata con una visita all’esterno dell’Abbazia di Rambona, tra gli edifici religiosi più suggestivi della provincia. Fondata probabilmente nel VII secolo con l’arrivo dei monaci benedettini, visse il suo massimo splendore nel IX secolo.

 

Punti di interesse